8. Metodologie didattiche distintive

Presentazione

Le metodologie didattiche rappresentano uno degli indubbi fattori di successo in ogni attività formativa.
Si vogliono proporre con quest'area diversi percorsi che permettano innanzitutto di sperimentare approcci metodologici distintivi non sempre adeguatamente valorizzati nell'ambito formativo ma dal forte valore per l'impatto sulle dimensioni personali dei soggetti coinvolti.
Allo stesso modo la proposta intende sviluppare e rinforzare le capacità di gestire tali approcci (o parte di essi) all'interno di proposte formative.
I destinatari privilegiati sono tutti coloro che operano nell'ambito dell'istruzione, dell'educazione e della formazione.
L'apprendimento che si propone sarà prevalentemente di tipo esperienziale, saranno ridotti cioè al minimo indispensabile gli input di tipo teorico a favore della messa in campo delle “tecniche”.
Oltre a costituire un valido riferimento per gli operatori del mondo della formazione e dell'istruzione, questi approcci possono essere utilizzati seguendo un tema conduttore (es. la relazione con gli altri ruoli organizzativi) finalizzando il lavoro all'introspezione e alla scoperta di alcune dinamiche personali che caratterizzano il nostro modo di agire consapevoli che questa scoperta sia il primo indispensabile passo verso il cambiamento e la soluzione dei problemi.

Possibili tematiche (contenuti esemplificativi)

  • Il cooperative learning
  • Il metodo Feuerstein
  • L'espressione corporeo-teatrale
  • Le rappresentazioni sistemiche
  • Il coaching/tutoring/mentoring
  • L’action learning
  • L’apprendimento fuori dall’aula
  • IntegrAction game

Metodologie

Data la particolarità di quest'area, le metodologie coincidono con i contenuti che si propongono.
Si può soltanto ribadire come la forte personalizzazione sia il criterio che presiede alla progettazione e realizzazione di questi interventi.
Molti degli approcci messi in campo non prevedono si possa spiegare anticipatamente in dettaglio il programma degli interventi, visto lo spazio che deve essere concesso al “qui e d ora”, ma soltanto che si condividano gli orientamenti di fondo e le finalità a cui si tende.